Eugenio de Bellis – Il professionista partenopeo tra giornalismo e campi di Tiro a Segno

Pioniere del giornalismo aerospaziale, pilota e atleta agonista del Tiro a Segno di Napoli. Queste le più grandi passioni di Eugenio de Bellis, l’eclettico professionista partenopeo che si è spento lo scorso 28 maggio a Napoli, lasciando un vuoto tra i colleghi di mondi diversi ma da lui, ugualmente amati.
Il giornalista in forza alla Rai di Napoli, aveva 80 anni ed era riuscito a coniugare l’amore per la stampa e la comunicazione alle altre due vocazioni che coltivava da sempre: l’aeronautica e il Tiro a segno. De Bellis che era coinvolto nell’organizzazione di corsi e iniziative come presidente del gruppo giornalisti aerospaziali “Sagittario”, aveva ricevuto uno dei più prestigiosi riconoscimenti nel mondo del volo a motore con l’insegna d’oro con diamante, consegnata dalla Federazione aeronautica internazionale, su proposta dell’Aeroclub d’Italia.
Ma oltre alle gratificazioni da pilota con all’attivo 1200 ore di volo, Gegè- come lo chiamavano gli amici- era stato parte attiva nel Poligono napoletano che il 24 aprile 2018 lo aveva “premiato” consegnandogli il Diploma di Benemerenza con medaglia, per l’attività svolta negli anni a favore della Sezione Tiro a Segno di Napoli.
De Bellis, era ormai decano della Sezione di Napoli del Tiro a Segno Nazionale, Associazione Sportiva di cui era diventato socio dal 1959 ricoprendo anche la carica di Consigliere della Sezione e mostrando grande propensione all’organizzazione di iniziative ed eventi, per i quali curava anche la comunicazione. Fin dai primi tempi e con grande costanza e forza di volontà, il giornalista aveva prestato fattiva collaborazione al sodalizio, prendendo anche parte all’organizzazione della 4^ edizione dei Giochi del Mediterraneo, tenutasi a Napoli nel 1963.
La sua formazione ed esperienza giornalistica era diventata preziosa per la conduzione e presentazione delle cerimonie di premiazione degli atleti nelle gare nazionali svolte nel Poligono di Napoli, della quale si occupava puntualmente e nell’organizzazione delle gare sociali di tiro a segno con pistole ad aria compressa dedicate ai giornalisti napoletani. Tra gli eventi più importanti, de Bellis aveva condotto la cerimonia di celebrazione dei 150 anni della Sezione (1863 – 2013) ma si dedicava con lo stesso entusiasmo, anche a iniziative di caratura minore.
Eugenio era stato un atleta agonista per le specialità di tiro di Pistola Automatica e di Pistola Grosso Calibro, facendo parte delle squadre di rappresentanza nelle gare di Campionato Italiano per tali specialità di tiro insieme ai colleghi Marcello Lepole, Fabrizio Gargiulo, Bruno Errico e l’Ammiraglio della M.M. Natale Proto.
di Melina Chiapparino